
STRANGE LITTLE GIRLS - 2001
New age - '97 Bonnie
& Clyde - Strange little girl -
Enjoy the silence - I'm not in love - Rattlesnakes -
Time - Heart of gold - I don't like mondays - Happiness
is a warm gun - Raining blood - Real men
La recensione di To Venus And Back e' stata, in un
certo senso, profetica: Strange Little Girls e' un
album composto interamente da cover. Solo Tori Amos
puo' sapere se questa scelta sia stata dettata
da
mancanza di stimoli ed ispirazione; per chi ascolta, l'unico fatto realmente importante e' che
Strange
Little Girls e' un album eccellente e davvero di grande interesse.
Gli unici brani ad uscire massacrati dalla revisione
della cantautrice sono la dolcissima (originariamente)
Heart Of Gold di Neil Young (che diviene un monotono
riff per chitarra elettrica da mal di testa, veramente
estenuante) e Happiness Is A Warm Gun dei
Beatles
(troppo intellettuale, re-missata assieme a discorsi di
George e George W.
Bush). Per il resto, l'album e' una collezione di gemme e
scelte coraggiosissime, come il brano
speed-metal
Raining Blood degli Slayer, mutato in
un etereo, struggente mistero onirico; o
come il discusso
uxoricidio narrato in '97 Bonnie
And Clyde da
"Slim Shady" Eminem, trasformato da rap aggressivo in
un brano dark inquientante, appena sussurrato, grottesco e sarcastico...
Insomma, da brivido.
I rimanenti brani, tra cui New Age di Lou Reed & The
Velvet Underground, Strange
Little Girl degli
Stranglers ed infine I'm Not In
Love dei 10cc, rimangono piu' fedeli all'impostazione originale.
Gradevolissima la nuova versione
di Time, originalmente interpretata da Tom Waits. Tori Amos
trasforma la simpatica I Don't Like Mondays del grande
Bob Geldof (ai tempi dei Boomtown Rats) in un brano
delicatissimo, per sola voce e piano elettrico. Da
antologia Enjoy The Silence dei leggendari Depeche
Mode: la voce ed il piano di Tori Amos ne aumentano
ulteriormente - e pareva impossibile - la classe.
Ma il capolavoro che resta nel cuore e' Rattlesnakes
di Lloyd Cole & The
Commotions, melodia non
particolarmente impegnativa che, come per magia, si
trasforma in una perla iridescente, magistralmente
arrangiata al piano Fender-Rhodes con tremolo
ad onda quadra. Indimenticabile.
Grande, grande, grande Tori Amos. Strange
Little
Girls commuove, ed incanta.
15 Nov 2001 - I rapporti tesi tra Tori Amos
e la Atlantic Records sono sfociati in una rottura
del
contratto, dovuta con molta
probabilita' ai
(contestabili) metodi di
promozione dell'album
perseguiti dalla casa discografica. Si interrompe cosi'
una collaborazione che ha fruttato alla
Atlantic
Records 5,5 milioni di album venduti dalla cantautrice
americana nel corso della sua carriera.