LITTLE EARTHQUAKES - 1991

Crucify - Girl - Silent all these years - Precious thing - Winter - Happy phantom - China - Leather - Mother - Tear in your hand - Me and a gun - Little earthquakes


   Per chi ama la precisione,  il primo album inciso da Tori Amos e' in realta' Y Kant Tori Read (ovvero, per chi non avesse familiarita' con l'onomatopea inglese, "perche' Tori non sa leggere?"),  rarissimo Long-Playing realizzato dalla cantautrice con il gruppo heavy metal del fratello.   Vista l'assoluta irreperibilita' dell'opera ed essendo noto che l'artista stessa la rinnega (poiche' non la reputa un'autentica espressione della sua filosofia musicale),  Little Earthquakes viene abitualmente considerato il vero e proprio album d'esordio.
   Come la musicista avra' modo di chiarire nelle interviste,  i brani di Little Earthquakes sono piccoli quadri che ritraggono le sue esperienze di vita e le sue sensazioni interiori,  a differenza del successivo Under The Pink che sara' meno introspettivo.   La bellissima Crucify e',  ad esempio,  una non molto velata critica alla negazione della sensualita' che l'autrice vive in famiglia,  e che opprime la sua dirompente necessita' di esprimersi.
   I testi sono sempre di comprensione tutt'altro che agevole anche per chi abbia una buona conoscenza della lingua inglese:   Tori Amos stessa spiega infatti che ama codificare i concetti e lasciare che sia l'ascoltatore a decifrare liberamente le proprie parole.
   Il pianoforte,  come e' facile intuire,  e' sempre in primissimo piano;   dal punto di vista puramente musicale,  lo stile pianistico della cantautrice americana e' molto originale,  personale ed innovativo.   La musicista ama dire,  al proposito,  che "chi conosce solo tre accordi annoia non solo il suo vicino di casa, ma anche se stesso".   Cio' che invece non puo' essere data per scontata e' la non comune espressivita' della voce di Tori Amos,  che riesce a dare alla sua musica un'interpretazione profonda e di rarissima intensita'.
   Little Earthquakes e' bellissimo.   Forse il successivo Under The Pink risultera' piu' lineare e gradevole,  ma,  per gli ammiratori della prima ora,  questo album rimarra' sempre il piu' amato.


   L'ANGOLO DEL COLLEZIONISTA
   (COLLECTOR'S CORNER)

   Chi,  come il sottoscritto,  ha sofferto la scomparsa del disco in vinile un po' come la morte di un caro amico,  e' bene sappia che Little Earthquakes e' stato pubblicato anche su Long-Playing 33 giri in una mirabile incisione tedesca della Warner Music,  ovviamente ormai irreperibile se non nei negozi di dischi usati.